Progetti: Strade e Autostrade

P.I.I. di Cascina Merlata a Milano


Opere di urbanizzazione primaria e secondaria a servizio del costruendo insediamento

L’area di Cascina Merlata si trova al centro di un vasto sistema infrastrutturale e costituisce di fatto il naturale collegamento fra il comparto autostradale con l'A4 e la viabilità.

  • Committente:EuroMilano S.p.A.
  • Località:Milano
  • Tipo di servizio:Progetto Preliminare, Progetto Definitivo, Coordinamento Sicurezza in fase di Progettazione, Direzione Lavori, Project & Construction Management
  • Periodo:2011 - in corso
  • Importo lavori:€ 55.000.000

Il P.I.I. di Cascina Merlata, in fase di ultimazione, è stato attuato in due distinte fasi, intervallate dall'esposizione universale "EXPO 2015": durante la realizzazione delle opere di prima fase si è dovuto straordinariamente gestire in tempi rapidissimi ed in maniera imprevista la progettazione e l'esecuzione (nonché il successivo smantellamento) delle opere inerenti il parcheggio provvisorio ed il controllo ingressi.

Il progetto delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria ha consentito il collegamento infrastrutturale diretto della viabilità comunale con l'autostrada A4 (a Nord) e con la variante alla S.S.33 del Sempione (a Sud). Contestualmente ha permesso la realizzazione di dotazioni tecnologiche a servizio del comparto (illuminazione, linee acquedottistiche e fognarie, reti distributive di gas, geotermia, teleriscaldamento, fibra ottica), di aree a verde e aree attrezzate (area giochi e di sosta, nonché aree per la sgambatura dei cani) e di percorsi pedonali e ciclabili che garantiscono la piena accessibilità al parco ed alle sue attrezzature.

Tra le tematiche più complesse affrontate nella progettazione e nella Direzione Lavori si segnalano:

  • Le tempistiche realizzative, subordinate all'apertura dell'evento "EXPO 2015", con la progettazione e la realizzazione in soli 12 mesi di parcheggi provvisori (110'000 mq), infrastrutture impiantistiche e di collegamento (20'000 mq).
  • Le opere d'arte realizzate in presenza di falda, eseguite con interventi di dewatering e impermeabilizzazione in fase di scavo mediante l'esecuzione preventiva di pozzi di emungimento e pompaggio in continuo delle acque di falda.
  • Gli interventi eseguiti in forte soggezione di traffico e con numerose connessioni infrastrutturali con altre opere viabilistiche (sono state necessarie anche chiusure notturne della viabilità per il varo di due passerelle pedonali con luce di circa 40 m).
  • L'interferenza con i limitrofi cantieri degli edifici e del "Villaggio Expo", che ha ospitato gli espositori durante l'evento.
  • La gestione delle terre e delle rocce da scavo, condotta attraverso una metodologia condivisa con l'Osservatorio Ambientale Regionale, che ha comportato la movimentazione di circa 800'000 mc di materiali.
  • Il coordinamento per la realizzazione dei sottoservizi in presenza di molteplici interferenze, con la programmazione dei lavori tra le diverse imprese esecutrici e gli enti gestori dei servizi.
  • La piantumazione anticipata delle aree a verde per garantire un immediato effetto estetico, assicurando nel contempo il corretto attecchimento.