Progetti: Opere sotterranee

Collegamento tra Catania e Siracusa


Completamento della tratta con caratteristiche autostradali

Il progetto ha riguardato il completamento del tratto stradale Catania-Siracusa con caratteristiche autostradali, compreso tra le località Passo Martino, lungo l'asse dei servizi della città e il km 130+400 della S.S. 114.

  • Committente:Impresa Pizzarotti & Co. S.p.A.
  • Località:Province di Catania e Siracusa
  • Tipo di servizio:Progetto Esecutivo e Costruttivo
  • Periodo:2004 - 2007
  • Importo lavori:€ 533.000.000

Le attività svolte hanno riguardato lo studio geologico e geotecnico e la progettazione geotecnica su 25 km di tracciato, la progettazione esecutiva di n. 5 gallerie naturali a doppio fornice autostradale (circa 11 km), n. 4 gallerie artificiali, n. 20 opere d'arte maggiori, oltre 40 opere d'arte minori (tombini, attraversamenti idraulici e sottopassi fino a 16m di luce), rilevati (fino a 10.5m di altezza), trincee (fino a 30m di altezza).

In ordine da nord verso sud il tracciato prevede le seguenti le gallerie: S. Demetrio (L=2800m), Filippella (L=1000m), Agnone I (L=200m), Agnone II (L=150m), Serena (L=1050m). Gli scavi hanno interessato litologie di origine sia sedimentaria (Calcareniti di Monte Carruba, Calcareniti Pleistoceniche e il relativo Conglomerato basale), sia vulcanica (vulcaniti di età Pliocenica). E' da segnalare infine l'eterogeneità degli ammassi rocciosi costituenti la Formazione di Carlentini (Miocene sup.) che ha comportato, per estesi tratti di scavo a foro cieco, l'attraversamento di fronti a "litotipi misti", caratterizzati dal contatto tra rocce con caratteristiche geomeccaniche differenti.

L'avanzamento è stato sempre realizzato a piena sezione (sezioni di area media pari a 160 m2), prevalentemente con mezzi meccanici, con applicazione, dopo ogni sfondo, dei previsti rivestimenti di prima fase (betoncino proiettato e chiodi in calotta o betoncino proiettato, centine metalliche e chiodi sui piedritti).
Solo in tratte isolate le condizioni geomeccaniche degli ammassi hanno richiesto il consolidamento del fronte di scavo con barre in VTR cementate.
Gli scavi sono iniziati all'imbocco nord della galleria S. Demetrio nella primavera del 2005. Le due canne della galleria S. Demetrio sono state le uniche scavate avanzando su due fronti contrapposti; le altre gallerie sono state quasi completamente scavate avanzando parallelamente nelle due canne in un'unica direzione. L'ultimo diaframma (canna Nord della Galleria Filippella) è stato abbattuto lo scorso 24 maggio 2007.