Progetti: Opere sotterranee

Galleria di Vicenza


Galleria di Vicenza

Opere sotterranee per il sottopasso dei Monti Berici

Il progetto prevede la realizzazione di un attraversamento in sotterraneo della città di Vicenza con funzione di decongestionante della viabilità urbana e di asse portante per il riassetto della viabilità di tutta l'area vicentina.

  • Committente:CO.GEN.CO.
  • Località:Vicenza
  • Tipo di servizio:Project Financing
  • Periodo:2004 - 2005
  • Importo lavori:€ 133.900.000

Il sistema si compone di tre diversi tratti:

  • asse principale est-ovest L= 4,0 km;
  • bretella di collegamento all'area industriale;
  • collegamento alla Stazione ferroviaria ed interventi su V.le Mazzini.

L'opera maggiormente caratterizzante l'intervento è la galleria "I Berici": si tratta di una canna bidirezionale con una piattaforma pavimentata di larghezza pari a 8.00 m e con uno sviluppo complessivo di 1866 m.

L'aspetto più critico affrontato nella stesura del progetto è la definizione dell'andamento altimetrico dei tratti in galleria, che ha dovuto considerare:

  • la necessità di mantenere la massima porzione possibile di tracciato sopra la falda per adottare sezioni di scavo senza arco rovescio (contenimento dei costi);
  • la necessità di sovrapassare la linea AV in progetto;
  • la necessità di sottopassare i fiumi Retorto e Bacchiglione, che risultano incisi rispetto al p.c. di circa 7 m;
  • l'esigenza di adottare pendenze longitudinali non eccessivamente elevate, per limitare le emissioni di gas e minimizzare la portata degli impianti di ventilazione necessaria;
  • la necessità di posizionare le piazzole di sosta fuori dalle tratte in falda, per contenere i costi realizzativi.

Data la lunghezza della galleria, si è ipotizzata una soluzione progettuale per l'evacuazione dell'utenza in caso di incendio che prevede la realizzazione, tra il piano viabile e l'arco rovescio, di un cunicolo di dimensioni interne pari a 3,00 x 2,30 m collegato alla carreggiata con appositi accessi ogni 150 m. Questa proposta garantisce che, in caso di incendio, un utente possa raggiungere a piedi una via di fuga sicura e libera da fumi entro la distanza massima di 75 m.