Progetti: Opere sotterranee

Gallerie Le Croci e Case Forno sulla A1


Gallerie Le Croci e Case Forno sulla A1

Ampliamento alla 3° corsia nel tratto Barberino del Mugello-Firenze Nord

Le gallerie Le Croci e Case Forno si inseriscono nel progetto di ampliamento alla terza corsia dell'Autostrada A1 Milano Napoli nel tratto Barberino del Mugello-Firenze Nord.

  • Committente:SPEA Ingegneria Europea S.p.A.
  • Località:Appennino Tosco-Emiliano
  • Tipo di servizio:Progetto Esecutivo
  • Periodo:2006 - 2009
  • Importo lavori:€ 119.000.000

Il progetto prevede la realizzazione di una nuova carreggiata Sud, in variante al tracciato esistente, la cui osssatura è costituita da una serie di gallerie, di lunghezza importante, attrezzate, al di sotto del piano stradale, con un cunicolo di contenimento delle dotazioni impiantistiche e di sicurezza.

La galleria Le Croci è caratterizzata da una lunghezza complessiva di circa 1670 m e dotata di un cunicolo di fuga ubicato tra arco rovescio e piano viabile. Il collegamento di quest'ultimo al cunicolo è garantito da appositi passaggi pedonali collocati in nicchie di accesso opportunamente attrezzate per l'emergenza. Le Formazioni coinvolte dalla realizzazione della galleria Le Croci sono sostanzialmente il Monte Morello (alternanze di calcari marnosi, marne calcaree, marne argillose e argilliti laminate) e le Argilliti del Sillano (alternanze di argilliti marnose intensamente laminate e calcareniti), nelle sue diverse facies. La falda è collocata quasi ovunque sopra la quota della calotta. Le coperture massime si attestano intorno a valori di 90m circa, mentre le minime (2m circa) si raggiungono in corrispondenza di una faglia del Monte Morello. In tale zona, appena prima del sottopasso della A1 esistente, è previsto lo scavo di una finestra intermedia per la realizzazione, in artificiale, della piazzola di sosta e del by-pass carrabile di collegamento con l'altra carreggiata autostradale.

L'adiacente galleria Case Forno avrà, invece, una lunghezza complessiva pari a circa 193 m e sarà anch'essa sede della nuova carreggiata Sud. L'opera interesserà un rilievo la cui altezza è di circa 370m s.l.m., ed il cui substrato è costituito dalle argilliti appartenenti alla Formazione del Sillano, sottostante al suo orizzonte di alterazione costituito da uno strato più superficiale di coltre eluvio-colluviale.