Progetti: Strade e Autostrade

S.S.64 "Porrettana"


Ammodernamento della Strada Statale 64 soggetta a movimenti franosi

Lavori di ammodernamento della Statale soggetta a movimenti franosi fra le località Silla e Marano nel comune di Gaggio Montano (2° Stralcio, fra le località Cà dei Ladri e Marano).

  • Committente:Coopsette Soc. Coop.
  • Località:Gaggio Montano
  • Tipo di servizio:Progetto Esecutivo; Studio di Impatto Ambientale; Sicurezza in Fase di Progettazione
  • Periodo:2007 - 2008
  • Fine lavori:2014
  • Importo lavori:€ 61.120.000

L'ammodernamento della S.S. 64 "Porrettana" ha il cuore dell'intervento nel 2° Stralcio (località Ca' dei Ladri-Marano), oggetto della progettazione Pro Iter - Studio Matildi: tale stralcio, intermedio fra uno già realizzato ed uno da realizzare, include le zone in cui i movimenti gravitativi di versante si sono maggiormente manifestati nel tempo (la sede stradale, al Km 41+700 e per circa 100 m, risultava vistosamente ribassata); inoltre risulta evidente lo stato di erosione spondale del fiume Reno, per lunghi tratti in fregio al tracciato.

L'infrastruttura comprende 6 Viadotti a più campate con sviluppo da 100m a 725m, tre gallerie artificali, una serie di opere di sostegno quali muri e paratie e un'importante intervento di stabilizzazione del versante in frana.

La maggiore criticità del progetto è legata alla presenza di una frana attiva in corrispondenza del Viadotto 2bis, dove l'azione erosiva del fiume Reno ha provocato il rapido innesco dei movimenti gravitativi. Per la verifica del suo stato di attività e la determinazione della sua profondità e velocità di movimento, sono stati installati tubi inclinometrici durante l'esecuzione della campagna d'indagini geognostiche integrative (tale monitoraggio è durato circa 1 anno e proseguito durante tutta l'attività di costruzione). L'intervento di stabilizzazione progettato ha previsto interventi di consolidamento, di drenaggio superficiale e profondo (3 schermi di pozzi drenanti e relativo sistema di smaltimento) ed una difesa spondale in massi ciclopici. E' stato inoltre predisposto un monitoraggio post operam per la verifica dell'efficacia dell'intervento realizzato.

Lo sviluppo longitudinale complessivo del tracciato, fedele ai criteri del P.D. per Appalto Integrato, è pari a circa 5.30 km (2.40 km in viadotto, 0.50 km in galleria artificiale e 2.40 km all'aperto). Sono inclusi i due svincoli di Grizzana e Marano, razionalizzati in fase esecutiva per limitare gli onerosi e problematici interventi di adeguamento sulle opere esistenti e per adattarsi alle modifiche altimetriche del tracciato (necessarie in seguito allo studio di compatibilità idraulica).

Le fondazioni delle pile dei viadotti sono di tipo indiretto a pozzo per le pile ubicate nell'alveo attivo del Reno e su pali o a pozzo profondo in base al contesto geomorfologico: studi approfonditi sul comportamento del versante hanno portato a selezionare di volta in volta la soluzione più adeguata.