Progetti: Strade e Autostrade

Variante di Cisano Bergamasco


Variante di Cisano Bergamasco

Nuovo tracciato sulla ex S.S.639 “dei Laghi di Pusiano e Garlate” per superare l'abitato di Cisano B.

Variante all'itinerario della S.S. 639 e della S.S. 342 in attraversamento dell'abitato di Cisano Bergamasco finalizzato alla sottrazione del traffico in attraversamento.

  • Committente:Provincia di Bergamo
  • Località:Cisano Bergamasco
  • Tipo di servizio:Progetto Definitivo; Studio di Impatto Ambientale; Sicurezza in Fase di Progettazione
  • Periodo:2008 - 2014
  • Importo lavori:€ 34.974.000

Il nuovo tracciato è parte integrante del più esteso progetto di sviluppo stradale denominato "Collegamento Lecco-Bergamo", che si sviluppa per circa 23 km. Questo itinerario, in stretta sinergia con il sistema viabilistico Pedemontano e della Dorsale dell'Isola, rappresenta un elemento fondamentale per il riassetto infrastrutturale locale, finalizzato alla gestione dei collegamenti tra Lecco e Bergamo ed alla facilitazione degli scambi tra tale direttrice, il Sistema Pedemontano e l'Autostrada A4.

La variante progettata (strada di tipo C1) presenta uno sviluppo complessivo pari a 3430 m, di cui: 1500 m in rilevato, 1130 m in trincea, 100 m su ponte e viadotto e 700 m in galleria artificiale.
Le principali opere d'arte sono rappresentate dal ponte sul Torrente Sonna (impalcato a struttura mista acciaio/cls, con campata unica di 45 m ad asse curvilineo) e da una galleria artificiale a struttura scatolare in c.a. ordinario gettato in opera.

Il progetto si caratterizza per la particolare attenzione prestata ai seguenti temi:

  • sicurezza e funzionalità stradale;
  • sicurezza in galleria (gestione ordinaria e delle emergenze);
  • connessioni con la rete viaria esistente;
  • cantierizzazione e relative fasi esecutive, al fine di non penalizzare la funzionalità della rete stradale interferente;
  • bilancio terre, con l'adozione della tecnica di stabilizzazione a calce dei terreni che permette di riutilizzare il materiale degli scavi per realizzare i rilevati stradali;
  • paesaggistico ed ambientale, con particolare attenzione alla salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee, alla mitigazione acustica ed all'inserimento paesaggistico (gran parte del tracciato attraversa il "Parco Adda Nord").