Per venire incontro alle esigenze di sviluppo del sito di Brindisi, visti gli orientamenti della SEN 2017 in materia di impianti alimentati a carbone ("Phase-out" del carbone al 2025), A2A ha sviluppato la progettazione di motori endotermici a gas naturale da installare all'interno dell'area della Centrale.
Il progetto prevede 8 motori alternativi aventi una potenza termica di combustione complessiva di circa 301 MWt. I motori saranno installati all'interno di una sala macchine in carpenteria metallica e gli scarichi dei motori saranno convogliati in un gruppo di otto camini di 30 m di altezza.
Pro Iter Ambiente ha supportato il cliente mediante lo sviluppo della progettazione di massima civile ed ambientale necessaria ai fini dell'Autorizzazione Unica, rilasciata ai sensi della Legge 9 aprile 2002, n. 55, per la costruzione e l'esercizio del nuovo impianto in progetto.
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Pervenire alla completa riconversione a gas della centrale entro il termine della SEN 2017 (“Phase-out” del carbone al 2025).
Rendere la centrale conforme alle BAT per grandi impianti di combustione.
Definizione preliminare dei sistemi costruttivi e degli schemi statici delle principali opere civili dell’impianto in progetto.
Predisposizione della documentazione utile ai fini dell'Autorizzazione Unica.
Nell'ambito della progettazione sono stati predisposti i seguenti documenti:
- Relazione geologica e geotecnica per la caratterizzazione geologica, sismica e geotecnica dei terreni di fondazione del nuovo impianto;
- Relazione idrologica e calcolo linee principali di drenaggio per il dimensionamento idraulico;
- Relazione strutturale;
- Relazione terre e rocce da scavo;
- Relazione fasi costruttive e cantierizzazione;
- Relazione inquadramento urbanistico.
È stata inoltre predisposta la relazione tecnica di progetto, corredata dai relativi elaborati grafici, ai fini dell'ottenimento del parere di conformità antincendio.
Data la vicinanza relativa all'aeroporto di Brindisi, è stata presentata ad ENAC istanza di valutazione dei potenziali ostacoli e pericoli per la navigazione aerea potenzialmente associati ai camini, di altezza pari a ca. 30 m, del nuovo impianto.
È stata inoltre predisposta la relazione tecnica per la valutazione delle aree con pericolo di esplosione, completa di elaborati grafici (ATEX).