Pro Iter Ambiente è stata incaricata della progettazione definitiva di un impianto di stoccaggio rifiuti pericolosi e non pericolosi in Provincia di Milano.
L'impianto progettato si sviluppa all'interno di un fabbricato industriale esistente e prevede la gestione dei rifiuti provenienti dai diversi cantieri gestiti dal Cliente mediante operazioni di messa in riserva (R13) ed eventuale selezione, cernita, accorpamento e compattazione (R12). Per tali rifiuti, consistenti principalmente in rifiuti misti da attività di costruzione e demolizione, cemento, ferro e acciaio, legno, vetro, plastica, materiali isolanti, imballaggi misti e in carta, cavi e apparecchiature fuori uso, è stato previsto lo stoccaggio in apposite baie o cassoni all'interno del fabbricato industriale in attesa dell'invio presso impianti esterni autorizzati per il recupero finale.
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Progettazione definitiva di un nuovo impianto di stoccaggio rifiuti pericolosi e non pericolosi.
Predisposizione e caricamento su portale istituzionale della documentazione necessaria all'ottenimento dell'Autorizzazione Unica ex art. 208 del D.Lgs 152/2006.
Predisposizione dello studio di impatto acustico previsionale, comprensivo di misure fonometriche in campo.
Redazione dello Screening di incidenza ambientale.
Redazione del piano di campionamento delle sostanze aerodisperse.
Supporto al Cliente nel corso del procedimento autorizzativo.
Interlocuzione con gli Enti e partecipazione a Conferenze di Servizi.
Ai fini dell'autorizzazione alla costruzione ed esercizio dell'impianto progettato è stata, inoltre, predisposta e presentata apposita istanza di Autorizzazione Unica ai sensi dell'art. 208 del D.Lgs. 152/2006. In particolare, le attività hanno previsto:
a) Predisposizione e trasmissione agli Enti di tutta la documentazione necessaria per l'espletamento della procedura di autorizzazione secondo le indicazioni regionali, comprensiva di studio di compatibilità ambientale, analisi del traffico indotto e analisi dei criteri localizzativi per gli impianti di gestione rifiuti;
b) Predisposizione di uno studio di impatto acustico previsionale, comprensivo di misure fonometriche in campo;
c) Redazione di un piano di campionamento delle sostanze aerodisperse;
d) Predisposizione e trasmissione dello Screening di incidenza ambientale come richiesto dalla normativa regionale.
Nel corso del procedimento autorizzativo, è stato, infine, fornito supporto al Cliente mediante la predisposizione delle risposte alle richieste di integrazioni, alle richieste di chiarimenti e ai pareri degli Enti e la partecipazione a Conferenze di Servizi.