Progetti: Strade e Autostrade

Tangenziale Est di Milano (A51)


Ristrutturazione dello svincolo di Lambrate e nuova viabilità di accesso al C.I. di Segrate

L'attività di progettazione riguarda due lotti funzionali, lo svincolo di Lambrate ed il Centro Intermodale di Segrate.

  • Committente:Milano Serravalle Milano Tangenziali S.p.A.
  • Località:Segrate
  • Tipo di servizio:Progetto Definitivo ed Esecutivo; Direzione Lavori; Studio di Impatto Ambientale; Sicurezza in Fase di Progettazione e di Esecuzione
  • Periodo:1998 - 2014
  • Fine lavori:2014
  • Importo lavori:€ 42.500.000

Il disegno del nuovo svincolo sulla Tangenziale Est di Milano e stato condizionato dai numerosi vincoli indotti dalla conurbazione urbana presente nell'area. E' stato quindi adottato uno schema a rampe indirette che, sfruttando al massimo i varchi consentiti dalla presenza del Viadotto dei Parchi della Tangenziale Est, risolve senza alcun punto di conflitto tutte le direzioni servite dallo svincolo. In due casi (Rampa Segrate – Bologna e rampa Milano – Venezia) per compattare l'ingombro dello svincolo e consentire l'inserimento dei raggi di curvatura compatibili con le attuali normative è stato necessario portare in galleria artificiale parte delle rampe.

Quanto al completamento della viabilità del Centro Intermodale, le preesistenze, costituite dalle opere realizzate tra il 1991 e il 1994 per il collegamento al C.I. di Segrate, hanno costituito una linea guida che ha vincolato in modo sostanziale la progettazione specialmente per quanto attiene il recepimento delle normative tecniche riguardanti le caratteristiche delle strade e delle barriere di sicurezza.

Dal punto di vista plano-altimetrico la strada deriva dallo svincolo sull'attuale SP 103 subito a valle dello Svincolo di Lambrate e si porta immediatamente in trincea ad una quota media di –6.50 m sul p.c. attraversando in questa configurazione le frazioni di Lavanderie e Redecesio in Segrate. In questo tratto si provvede a completare gli interventi di riqualifica della viabilità locale che resta completamente superficialmente connessa, senza alterare gli attuali equilibri territoriali e viabilistici a carattere locale. A valle dello svincolo Ovest per il Centro Intermodale la strada ritorna a raso in corrispondenza della "Cava Trombetta" per poi connettersi con il tratto di prosecuzione a Est, la cui progettazione ed esecuzione è a carico della Provincia di Milano.

Per entrambi i lotti, la presenza della falda a -3.00 m dal p.c. ha reso necessaria l'impermeabilizzazione delle rampe in trincea e delle gallerie. La soluzione scelta è stata quella di realizzare un guscio in c.a. protetto da T.N.T. e da guaina in HDPE.