Progetti: Strade e Autostrade

La nuova Tangenziale Est Esterna (TEEM)


Un nuovo sistema viario a Milano più esterno rispetto all'attuale

Un progetto necessario per intervenire concretamente sui problemi di viabilità della zona più trafficata d’Italia. Un’opera che permetterà di assorbire oltre 75.000 veicoli giornalieri, di cui 35.000 dal traffico locale e risparmiare 9 milioni di ore annuali di viaggio. Una realizzazione all’avanguardia per caratteristiche costruttive e rispetto ambientale.

  • Committente:Tangenziale Esterna S.p.A.
  • Località:Province di Milano, Lodi, Monza e Brianza
  • Tipo di servizio:Progetto Preliminare; Progetto Definitivo ed Esecutivo di opere connesse; Alta Sorveglianza
  • Periodo:2002 - 2012
  • Importo lavori:€ 1.200.000.000

La TEEM e il sistema viabilistico a essa connesso nascono per dare una risposta efficace alle necessità di spostamenti rapidi, sicuri e a basso impatto ambientale nel quadrante est di Milano. L'infrastruttura risulta parte fondamentale del potenziamento della viabilità milanese e lombarda insieme con l'Autostrada Pedemontana Lombarda e la Direttissima Brescia-Bergamo-Milano.

La nuova infrastruttura collegherà in modo diretto l'Autostrada A4 Torino-Trieste, tramite lo svincolo di Agrate Brianza, con l'Autostrada A1 Milano-Bologna, nel Comune di Cerro al Lambro, per uno sviluppo complessivo del tracciato di 32 km.

Il Progetto dell'opera prevede una configurazione a tre corsie per senso di marcia, più corsia di emergenza, e l'impiego delle più moderne tecnologie disponibili a garanzia della massima sicurezza dei viaggiatori nonché al fine di perseguire una diminuzione dell'inquinamento atmosferico e acustico.

Il tracciato di TEEM risulterà interconnesso con autostrade esistenti e in progetto (A1 Milano-Bologna, Bre.Be.Mi. e A4 Torino-Trieste) e con la rete stradale ordinaria presente nell'area (tramite svincoli a Pessano con Bornago, Gessate, Pozzuolo Martesana, Liscate, Paullo e Vizzolo Predabissi).

Oltre al percorso autostradale, il progetto comprende 19 interventi sulla rete viabilistica secondaria interconnessa ("Opere Connesse") che riqualificano e implementano le principali arterie esistenti intersecate, fornendo un'infrastruttura totalmente integrata nel territorio con un notevole miglioramento degli standard viabilistici e dei collegamenti tra rete primaria e secondaria. La fase di progettazione delle opere connesse si è quindi concentrata sulla riqualifica e sul miglioramento delle arterie esistenti, collegandole ove necessario alla nuova arteria autostradale e favorendo i collegamenti di quest'ultima con le aree interessate per decongestionare la rete secondaria (altrimenti fortemente penalizzata).

In fase progettuale, oltre alla corretta scelta della tipologia di sede stradale (sulla base delle caratteristiche e della conformazione del territorio attraversato), si è prestata particolare attenzione all'aspetto della salvaguardia ambientale con importanti opere di mitigazione acustica e di tutela del reticolo idrografico e della rete irrigua. Inoltre sono state introdotte numerose compensazioni ambientali, destinando numerose aree a verde con funzione naturalistica, e un'adeguata "Mobilità dolce", individuando e progettando nuovi percorsi ciclo-pedonali in sede separata.