Opere sotterranee

Raddoppio della ferrovia Messina-Palermo

Tratta Fiumetorto-Cefalù-Castelbuono
Committente Italferr S.p.A.
Tipo di servizio Progetto Definitivo
Località Cefalù
Periodo 2001 - 2004
Importo lavori € 413.000.000

Il tracciato a doppio binario della tratta Fiumetorto-Castelbuono si sviluppa in affiancamento all'esistente fino alla stazione di Lascari, ad eccezione del tratto di interferenza con l'area archeologica d'Imera, e interamente invariante tra le stazioni di Lascari e di Castelbuono

La tratta Lascari-Castelbuono si sviluppa prevalentemente in galleria con tratte allo scoperto in corrispondenza di Ogliastrillo e degli attraversamenti dei torrenti Carbone e Malpertugio.

La necessità di evitare interferenze tra il nuovo asse ferroviario e la viabilità esistente ha comportato la progettazione di una galleria artificiale a Lascari per il superamento della SS 113.

Il progetto prevede, inoltre, la deviazione in galleria della SS 113 su una nuova sede nei pressi della stazione di Castelbuono.

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In primo piano
Tracciato
1

Lunghezza complessiva 17 km.

Gallerie
2

n.5 gallerie naturali, lunghezza complessiva 15.5 km.

Fermata di Cefalù
3

Lunghezza complessiva della fermata 420 m, copertura massima pari a circa 45 m.

Il raddoppio della linea ha comportato la trasformazione delle stazioni di Lascari e Cefalù in fermate sotterranee.

Di particolare interesse è la fermata di Cefalù che sarà realizzata interamente a foro cieco, come allargo della galleria di linea corrente. Un apposito sistema di tunnel, opportunamente attrezzato con scale, rampe, elevatori ed impianti tecnologici necessari ad assicurare sicurezza e comfort agli utenti del servizio ferroviario permetterà il collegamento con l'esterno. L'ingresso-uscita della fermata avverrà dall'attuale piazzale di stazione che sarà debitamente attrezzato.

Il raddoppio ferroviario in progetto si sviluppa per 32 km e prevede la realizzazione di 5 gallerie naturali.